giovedì 22 maggio 2008

leapin' lizards

[...]
"Thyself away art resent still with me;
For thou not farther than my thoughts canst move,
And I am still with them and they with thee;
Or, if they sleep, thy picture in my sight
Awakes my heart to heart's and eye's delight."



Shakespeare,sonetto 47.
Avessi letto o sentito questo sonetto a scuola non ci avrei nemmeno fatto caso, ma siccome l'ho sentito uscire dalla bocca di Gill Grissom direttamente da C.S.I. mi ha colpito. Non lo so, quei versi sembrano familiari, mi riguardano molto da vicino.

Sarà che ultimamente penso quelle cose ogni giorno.
Sarà che in questo modo mi sembra di avere meno difficoltà a dirti quelle cose,anche se le sai già.

Avevo voglia di scrivere qualcosa per te,ma come ben sai non sono così bravo a scrivere; e poi non so, il mix shakespeare-csi mi sembrava adatto e carino.

Tutto qui papera,mi manchi e non vedo l'ora di dirtele ancora dal vivo tutte queste cose.


Bene,ho perso abbastanza tempo,torno da Kant.
E' stato un piacere allietarvi con questo intervento.
Arrivederci.



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